I Verdi in bicicletta
Per il gruppo Verdi per la pace è ora tempo di pedalare! Da qualche settimana infatti anche al nostro gruppo è stata consegnata una delle 100 “bici blu” acquistate dalla Provincia nell’ambito del progetto “Provincia in Bici”. Si tratta di un mezzo utile agli spostamenti tra le diverse sedi dell’amministrazione o per altri di corto raggio all’interno della città di Milano, un modo per sostenere la mobilità dolce e fare della nostra città un ambiente più a misura d’uomo.
L’utilizzo delle due ruote in ambito urbano consente risparmi ambientali, in termini di consumi energetici e di emissioni inquinanti, quantificabili in maniera molto semplice: ipotizzando infatti una media di un utilizzo di 50 biciclette per 5 Km il risparmio, nei tempi di trasferimento rispetto all’uso dell’auto, si aggira tra i 40mila e i 50mila euro all’anno (assumendo un costo pari a 1,35 € per Km dell’auto).
Rispetto alle emissioni inquinanti, ipotizzando una percorrenza di 40mila km/anno, avremmo 6.860.000 grammi in meno di CO2, 30.700 di NOx e 1.012 di Pm. Leggendo questi dati possiamo quindi capire come la strada dell’incentivazione all’utilizzo della bici, è una delle possibili soluzioni al problema del congestionamento del traffico e dell’inquinamento.
48 Pannelli Solari nelle Scuole milanesi
Quarantotto impianti di produzione elettrica fotovoltaica saranno realizzati in altrettante scuole superiori dalla Provincia di Milano. L’inizio dei lavori è previsto per il prossimo ottobre e si tratta di un’iniziativa promossa dall’assessorato alla Scuola e approvata oggi in Consiglio Provinciale, che vede il favore del gruppo Verdi per la pace per il suo contenuto innovativo, per le potenzialità innovative ed educative che contiene.
“Vorrei ringraziare l’assessorato per questo importante progetto – esordisce Andrea Gaiardelli, capogruppo Verdi per la pace – perché si dimostra come questa amministrazione faccia seguire i fatti alle enunciazioni di principi. Mettere in atto una simile iniziativa è un passo davvero significativo verso la riconversione ecologica della nostra economia ed è un atto concreto nella battaglia contro i cambiamenti climatici causati dall’attività dell’uomo”.
Produrre energia con fonti rinnovabili significa infatti eliminare dal ciclo produttivo parte delle emissioni di gas serra, riconosciute dal mondo scientifico come la causa principale degli stravolgimenti climatici ai quali stiamo assistendo negli ultimi 25/30 anni.
“Si tratta di un passo importante – prosegue Gaiardelli – promosso dal nostro ente pubblico, perché ha infatti la doppia valenza di dimostrare che simili progetti sono fattibili e, visto che è realizzato nella scuola, di educare le nuove generazioni ad avere una maggiore sensibilità verso l’ambiente”.
Per i Verdi nei prossimi anni si combatterà una battaglia per uscire “dall’era del fossile” e in questo scontro ci saranno Paesi vincenti e perdenti. Occorre che l’Italia rientri nella prima categoria perché questo comporterà inevitabilmente ricadute positive su tutto il modello di sviluppo economico e sull’occupazione, oltre che sull’ambiente.“Come ci ricorda Al Gore nel suo celebre documentario – conclude il capogruppo dei Verdi – oggi è a rischio la sopravvivenza stessa del genere umano sul pianeta Terra. Occorre fermare la corsa verso il baratro”.