La campagna elettorale per le elezioni provinciali è al via. I Verdi hanno deciso di presentarsi con il loro simbolo per ribadire il valore di un’esperienza politica e amministrativa che ha ottenuto importanti risultati in questi anni.
La lista dei Verdi è quindi presente con i suoi candidati in tutti i 45 collegi della provincia di Milano, a marcare una forte presenza delle tematiche ambientaliste nell’ambito del centro sinistra.
Martedì 28 aprile ore 12
Sala Nuova, Palazzo Isimbardi, via Vivaio 1
Presentazione dei candidati della lista
dei Verdi per le elezioni provinciali
che appoggia il candidato presidente
Filippo Penati
Presentazione del nuovo simbolo della lista
Saranno presenti:
Pietro Mezzi, assessore provinciale
Massimo Molteni presidente provinciale
Andrea Gaiardelli, consigliere provinciale

Saranno presenti:
Pietro Mezzi, assessore provinciale
Massimo Molteni presidente provinciale
Andrea Gaiardelli, consigliere provinciale
Federazione Provinciale dei Verdi
Via G. Fiamma, 5 Milano tel. 0270006646
Massimo Molteni 328038578
“DIECI IDEE VERDI”
PER IL FUTURO SOSTENIBILE
DELLA CITTA’ METROPOLITANA MILANESE
1.- PROVINCIA VICINO ALL’EUROPA - Raggiungere gli obiettivi della UE per la lotta ai cambiamenti climatici: - 20% di emissioni di CO2; + 20% di energia dalle rinnovabili; + 20% di efficienza energetica. Una Provincia solare, non nucleare.
2.- CRISI ECONOMICA E SVOLTA AMBIENTALE – Occorre, anche a scala provinciale, puntare a un nuovo modello di sviluppo per uscire dall’attuale situazione economica mondiale. Proponiamo un “New Deal ambientale”, per le nuove tecnologie ambientali, le energie alternative, i sistemi di efficienza energetica, creare lavoro, professioni “verdi” e nuove specializzazioni ambientali.
3.- ECOPASS METROPOLITANO - Ridurre il traffico e l’inquinamento per finanziare treni, metropolitane, tramvie a favore di studenti e pendolari. Gestire la mobilità di area metropolitana per l’integrazione tariffaria dei mezzi di trasporto.
4.- PIU’ VERDE, MENO CEMENTO - Pianificare il territorio per avere più verde e meno cemento. Più parchi nel nord Milano per realizzare la rete ecologica. Dieci milioni di nuovi alberi in tutta
5.- UN PARCO PER IL FUTURO DI MILANO - Salvaguardare e valorizzare il Parco Sud per un’agricoltura di prossimità, biologica, di “filiera corta”, capace di alimentare e far respirare l’area metropolitana. Ripartire dalla partecipazione per le scelte circa il futuro del Parco.
6.- DIRITTI E SICUREZZA - Diritti e dignità per tutti i cittadini della Provincia, anche per gli stranieri. Sicurezza come moderno diritto di cittadinanza da garantire a tutti. Servono politiche sociali di inclusione e di lotta all’emarginazione.
7.- DA RIFIUTO A RISORSA - Sostenere la politica delle “3 R” (riduzione, riuso, riciclo) e il ciclo integrato dei rifiuti. Piano rifiuti da monitorare.
8.-
9.-
10.- ACQUA PUBBLICA – Garantire a tutti l’accesso all’acqua. Società e investimenti pubblici su reti e impianti per rendere effettivo il diritto all’acqua e sottrarla alle logiche di mercato.
Milano,
COMUNICATO STAMPA
PROVINCIA DI MILANO; PTCP, VERDI: “PROGETTO RESTA VALIDO CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE”
MILANO – “Il PTCP resta valido. A due mesi dalle elezioni provinciali diventa l’elemento distintivo tra destra e sinistra. Per il centrosinistra, e per i Verdi in particolare, il miglioramento della qualità della vita, della mobilità e la conservazione dell’ambiente e del paesaggio sono obiettivi prioritari e non subordinabili alle esigenze dei cementificatori”. Lo dichiara Andrea Gaiardelli, capogruppo dei Verdi in Provincia di Milano.
Gaiardelli aggiunge: “L’assessore Pietro Mezzi e i tecnici della Provincia hanno lavorato per due anni e mezzo, elaborando un piano di altissimo livello. Il centrodestra ha presentato 2mila emendamenti, chiedendo di mettere in discussione anche quelli non tecnicamente accoglibili. Poi ha chiesto il voto segreto su ogni singolo emendamento, con lo scopo di dilatare i tempi all’infinito. A questo punto il ritiro del Piano è diventato necessario. Bisogna però che gli elettori sappiano che il centrodestra non sa neppure dove stia di casa la spesso sbandierata concretezza lombarda. Da parte nostra sosteniamo Penati che, se rieletto, si è impegnato a portare in aula il PTCP come primo provvedimento”.