giovedì, 29 gennaio 2009

RASSEGNA STAMPA

IL PARCO AGRICOLO SUD PROMUOVE IL MARCHIO

E’ stato presentato ieri, con l’adesione di 21 aziende pilota, il marchio “Parco Agricolo Sud Milano.
Il marchio ha come fine la valorizzazione delle aziende agricole (910 in 47mila ettari) della filiera corta, delle produzioni tipiche tradizionali e di qualità.

LA PADANIA ALLA GUERRA DELLO SPIEDO

La Regione Lombardia prepara un legge contro il kebab, il panino farcito con carne cotta allo spiedo verticale, piatto tipico dell’area turco/mediorientale.
Ma non c’è nulla d’altro ci cui occuparsi al Pirellone? Fatte salve le norme igienico-sanitarie, non possiamo lasciare al mercato, e quindi alle scelte dei cittadini-consumatori, stabilire quale ristorante deve rimanere aperto e quale chiudere?

LATTE CRUDO

Il 10 dicembre scorso, il Ministero della Salute – in seguito ad alcuni casi di sospetta malattia – ha emesso un’ordinanza che obbliga la bollitura del latte crudo (quello che si trova nei distributori automatici installati recentemente in molti paesi) e che ha generato un forte calo nei consumatori di questo alimento.
I produttori di latte crudo accusano le imprese di una guerra ai fini commerciali. Le industrie del latte ovviamente negano ogni addebito. Resta però il fatto di un provvedimento esagerato (nei casi di immunodepressione basterebbe infatti scaldare il latte a 70°C, mentre la bollitura peggiora il prodotto) che non corrisponde alla realtà igienico-sanitaria della stalla e che confonde i consumatori che diversamente pagherebbero meno, per il fatto di approvvigionarsi attraverso una filiera corta, per un prodotto migliore e integro.

EXPO SCETTICISMO

Ieri è stato convocato un “vertice romano” per sbloccare la vicenda EXPO, ancora impantanata nelle secche dell’assegnazione delle poltrone.
Il risultato è che né il Presidente del Consiglio né il Ministro all’Economia si sono presentati a detto vertice. I nodi rimangono ancora tutti da sciogliere, in primo luogo quello di chi occuperà la poltrona di Amministratore delegato della società che si occuperà della gestione dei progetti.


postato da: andreagaia alle ore 15:49 | link | commenti
categorie: rassegna stampa, agricoltura, expo 2015
lunedì, 02 giugno 2008

Il suolo è un bene irriproducibile. Seppure questa è una affermazione scontata e banale ed anche pur rendendoci conto di come stiamo consumando il nostro territorio con una voracità che non ha paragoni nel resto della storia umana, il processo di urbanizzazione pare inarrestabile.

Mentre Milano propone l'Expo2015 sul tema della nutrizione del Pianeta e il prezzo dei cereali cresce a dismisura riproponendo all'attenzione mondiale il tema della fame, la stessa Milano vorrebbe assalire con il cemento il Parco Agricolo Sud Milano, una delle aree agricole produttive più fertili del Pianeta...

SOFFOCHEREMO NEL CEMENTO?

6 GIUGNO 2008 ore 21

Aula didattica - Isola Borromeo - Cassano d'Adda

ne parliamo con:

Andrea Gaiardelli - Capogruppo Verdi in Provincia di Milano

Agostino Agostinelli - Presidente del Parco Regionale Adda Nord

Pietro Mezzi - Assessore al Territorio della Provincia di Milano

Mara Leoni - Legambiente Trezzo sull'Adda

Paola Santeramo - Presidente della C.I.A. di Milano e Lodi

Roberto Maviglia - Verdi per Cassano 


postato da: andreagaia alle ore 11:18 | link | commenti
categorie: ambiente, territorio, agricoltura, parchi
martedì, 23 ottobre 2007

Nel Parco Agricolo Sud Milano non vogliamo cemento

Sulla Repubblica di domenca 21 ottobre '07 è apparso questo articolo sull'annosa questione della modifica dei confini del Parco Agricolo Sud Milano e del rischio, segnalato dallo stesso giornale in un articolo apparso sabato 20 ottobre, di veder crescere gli insediamenti urbani a scapito del verde. Un consumo di territorio che come Verdi non consideriamo "strada percorribile".

Repubblica rischio cemento PASM 21ott07


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categorie: agricoltura, parchi
giovedì, 11 ottobre 2007

070914_manifesto_big_lombarLiberi dagli OGM

E' partito anche in Lombardia, il referendum nazionale, sostenuto da imprenditori agricoli, consumatori e ambientalisti, per dire NO agli OGM. Obiettivo 3 milioni di SI (di voti) per salvaguardare l’agricoltura di qualità italiana contro il pericolo di una vera e propria massificazione transgenica.

Per conoscere in dettaglio le proposte di questa campagna basta collegarsi al sito della campagna italiana e scaricare le informazioni necessarie.


postato da: andreagaia alle ore 16:42 | link | commenti
categorie: agricoltura