martedì, 29 settembre 2009

I Verdi italiani verso la nuova costituente ecologista - Il coraggio di osare

Sarò al congresso di Fiuggi, del 9-10 e 11 ottobre prossimi, per sostenere il rilancio dei Verdi: credo che sia necessario un partito ambientalista non schiacciato a sinistra.

I delegati della Provincia di Milano nella mozione che sostiene una nuova costituente ecologista:

Stefania Manini
Orazio La Corte
Nora Daffini
Andrea Ladina
Edi Borgianni
Andrea Gaiardelli
Veronica Cerea
Natale Ripamonti
Francesca Pasini

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categorie: politica
mercoledì, 27 maggio 2009

IDEE PER L'ADDA MARTESANA

Logo2009+1 – ADDA-MARTESANA - La qualità della nostra vita dipende molto dall’ambiente. Nella precedente legislatura l’Amministrazione Penati ha già fatto molto, ma ora è necessario fare un passo avanti.

Energia. Proseguire nel sostegno nel campo delle rinnovabili e del risparmio energetico con i mutui a zero interessi. Dare vita al Distretto delle energie rinnovabili, per sviluppare la piccola e media impresa locale. Incrementare gli sportelli Infoenergia.

Viabilità e Trasporti. Avviare i lavori della tangenziale a Cassano, risolvere il nodo di Vaprio. Attuare il prolungamento della M2 da Cologno a Vimercate. Migliorare l’accessibilità al capolinea della M2 di Gessate, anche prevedendo corsie preferenziali per i mezzi pubblici. Rendere operativo l’uso metropolitano della linea ferroviaria Milano-Treviglio aumentando la frequenza dei treni. Istituire il biglietto unico valido per tutti i mezzi pubblici.

Ciclabilità. Completare la ciclovia del Naviglio della Martesana tra Groppello e Trezzo e realizzare quella lungo il canale Villoresi.

Verde. Attuare la Dorsale Verde, un corridoio ecologico che unirà Adda e Ticino, e il Parco Locale della Martesana. Allargare i confini del Parco Adda Nord.

Scuola. Ampliare l'offerta formativa nell'est milanese completando il polo di Inzago e realizzando una nuova scuola superiore a Cassano. Completare il programma di manutenzione degli edifici esistenti e i tetti fotovoltaici.


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categorie: politica
martedì, 07 aprile 2009

“DIECI IDEE VERDI”

PER IL FUTURO SOSTENIBILE

DELLA CITTA’ METROPOLITANA MILANESE

 

1.- PROVINCIA VICINO ALL’EUROPA - Raggiungere gli obiettivi della UE per la lotta ai cambiamenti climatici: - 20% di emissioni di CO2; + 20% di energia dalle rinnovabili; + 20% di efficienza energetica. Una Provincia solare, non nucleare.

 

2.- CRISI ECONOMICA E SVOLTA AMBIENTALE – Occorre, anche a scala provinciale, puntare a un nuovo modello di sviluppo per uscire dall’attuale situazione economica mondiale. Proponiamo un “New Deal ambientale”, per le nuove tecnologie ambientali, le energie alternative, i sistemi di efficienza energetica, creare lavoro, professioni “verdi” e nuove specializzazioni ambientali.

 

3.- ECOPASS METROPOLITANO - Ridurre il traffico e l’inquinamento per finanziare treni, metropolitane, tramvie a favore di studenti e pendolari. Gestire la mobilità di area metropolitana per l’integrazione tariffaria dei mezzi di trasporto.

 

4.- PIU’ VERDE, MENO CEMENTO - Pianificare il territorio per avere più verde e meno cemento. Più parchi nel nord Milano per realizzare la rete ecologica. Dieci milioni di nuovi alberi in tutta la Provincia.

 

5.- UN PARCO PER IL FUTURO DI MILANO - Salvaguardare e valorizzare il Parco Sud per un’agricoltura di prossimità, biologica, di “filiera corta”, capace di alimentare e far respirare l’area metropolitana. Ripartire dalla partecipazione per le scelte circa il futuro del Parco.

 

6.- DIRITTI E SICUREZZA - Diritti e dignità per tutti i cittadini della Provincia, anche per gli stranieri. Sicurezza come moderno diritto di cittadinanza da garantire a tutti. Servono politiche sociali di inclusione e di lotta all’emarginazione.

 

7.- DA RIFIUTO A RISORSA - Sostenere la politica delle “3 R” (riduzione, riuso, riciclo) e il ciclo integrato dei rifiuti. Piano rifiuti da monitorare.

 

8.- LA PROVINCIA IN BICI - Costruire 1.000 Km di nuove piste ciclabili. La rivoluzione delle due ruote: per andare al lavoro, a scuola, in giro.

 

9.- LA PROVINCIA AMICA DEGLI ANIMALI - “Yes, we cane”. Un corretto rapporto uomo-animale migliora la crescita culturale della società. L’Ufficio Diritti degli Animali deve continuare a operare.

 

10.- ACQUA PUBBLICA – Garantire a tutti l’accesso all’acqua. Società e investimenti pubblici su reti e impianti per rendere effettivo il diritto all’acqua e sottrarla alle logiche di mercato.

 

Milano, 28 marzo 2009


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categorie: politica
martedì, 24 febbraio 2009

GIUSEPPE SCARANO DAI VERDI A ITALIA DEI VALORI

Milano, 24 Febbraio 2009

Abbiamo appreso la decisione del consigliere Giuseppe Scarano di aderire al partito dell'Italia dei Valori e quindi di abbandonare il gruppo Verdi di Palazzo Isimbardi.
Non siamo abituati ad intervenire sulle scelte politiche personali, soprattutto quando comportano coraggio e chiarezza, doti queste che al consigliere Scarano non sono mai mancate.
Buona fortuna e buon lavoro, quindi, al consigliere e al partito che lo accoglierà (Italia dei Valori).
Ci parrebbe però opportuno, proprio per i Valori che sostanziano la nostra proposta politica e quella cui tende l'ex consigliere Verde, che egli volesse trarre da questa scelta tutte le conseguenze di responsabilità e trasparenza che essa comporta verso i suoi elettori dimettendosi contestualmente anche dalla carica di consigliere provinciale.

Massimo Molteni
Presidente provinciale Federazione dei Verdi

Andrea Gaiardelli
Capogruppo Verdi per la pace, provincia di Milano

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categorie: politica, istituzione
giovedì, 29 gennaio 2009

ELEZIONI EUROPEE

NO AGLI SBARRAMENTI ALLA DEMOCRAZIA

Ieri mattina i gruppi consiliari PRC, SD, Verdi, PdCI e Socialisti della Provincia di Milano hanno bloccato i lavori dell'aula esponendo al proprio posto un cartello recante la scritta "Sbarramento in corso!".

"Apprendiamo dai giornali di un accordo PD-PDL in base al quale la "Grande Riforma" elettorale sulle europee si ridurrebbe a un solo punto: lo sbarramento al 4% - dichiarano i gruppi consiliari - Tutti gli obiettivi dichiarati si riducono al perseguimento di un unico fine: la cancellazione di una rappresentanza della sinistra, degli ambientalisti, delle forze sociali e per i diritti civili, dal Parlamento europeo e il tentativo di eliminare il dissenso dal paese".

"Il provvedimento è tanto più odioso - proseguono i capigruppo - poiché si applica alle elezioni per il Parlamento europeo che non elegge alcun governo e quindi non presenta alcun problema di governabilità. Si tratta quindi esclusivamente di un tentativo, tutto italiano, dei due Partiti maggiori di eliminare il dissenso a colpi di leggi senza alcun rispetto per le regole della democrazia".

Milano, 29 gennaio 2009


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categorie: politica
martedì, 27 gennaio 2009

RASSEGNA STAMPA

IDIOTI
Durante la seconda guerra mondiale, alla liberazione delle vittime dai campi di concentramento e di sterminio nazisti, il generale Eisenhower, comandante supremo delle forze alleate, ordinò che fossero scattate foto e ralizzati filmati perché si avesse il massimo della documentazione possibile su ciò che era stato compiuto perché
"arriverà un giorno in cui qualche idiota si alzerà e dirà che tutto questo non è mai successo".
Da qualche giorno sappiamo di poter annoverare nella lista degli idioti, l'arcivescovo Williamson, prelato ultratradizionalista della Fraternita di San Pio X, seguaci di monsignor Lefebvre, che nega l'Olocausto di sei milioni di ebrei.
Al Williamson, il papa Benedetto XVI, nel 50° anniversario dell'indizione del Concilio Vaticano II (qualche giorno fa), ha revocato la scomunica in cui era incorso proprio per le posizioni ostili alle scelte conciliari che aprivano "la Chiesa alla lettura dei segni dei tempi".
Sarà pur vero che le due questioni (le idee negazioniste e la revoca della scomunica) siano fatti separati, ma a noi resta lo sconcerto e lo sdegno difronte a certe posizioni (dietro le posizioni negazioniste vi è l'antisemitismo che contrastando lo sterminio di ieri, vuol mettere in discussione il diritto alla sopravvivenza degli ebrei di oggi) che prendono corpo dentro una Chiesa che tollera l'intollerabile imboccando la via della restaurazione. Semaforo rosso.

ECO-OBAMA
Il presidente americano ha avviato ieri le prime misure in campo ambientale per abbandonare la dipendenza dal petrolio e costruire una nuova economia energetica.
Reintroducendo limiti più severi alle emissioni e ai consumi di carburante delle automobili, Obama lancia una nuova rivoluzione verde che è industriale e culturale. Semaforo verde.

EXPO 2015
Ennesimo rinvio sulla nomina dell'Amministratore delegato della società di gestione di Expo.
L'esposizione è stata assegnata alla nostra città lo scorso 31 marzo: sono ormai trascorsi 10 mesi senza che si abbia ancora una società operativa. Semaforo giallo.


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categorie: cultura, politica, ambiente, energia, razzismo, expo 2015
martedì, 20 gennaio 2009

IL GIORNO DI OBAMA


Oggi alle ore 18 italiane (10 locali) Barack Obama giurerà a Washington diventando ufficialmente il nuovo  Presidente degli Stati Uniti d'America.

C'è grande attesa nei confronti del nuovo Presidente, il quarantaquattresimo, specialmente dopo gli anni di amministrazione Bush, di una politica incentrata sulla forza militare che però ha generato un maggiore senso di insicurezza, e che è stata incapace di preveniere ed affrontare la grave crisi economica globale che stiamo vivendo.

La linea politica di Obama sarà ispirata ai principi liberal e socialdemocratici, sia sui temi sociali che su quelli di politica estera. Obama promette poi grande attenzione ai temi ambientali.

Non si tratta di affidare tutte le speranze ad un uomo: realisticamente arriveranno anche giorni in cui ci sentiremo delusi o addirittura traditi da Obama. Resta però il fatto che il processo di rinnovamento politico, è stato avviato negli USA. Attendiamo il turno dell'Italia.


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categorie: politica
giovedì, 15 gennaio 2009

EXPO 2015

Per mesi è rimasto al palo perchè governo nazionale e comune di Milano (di centro-destra) non riuscivano a trovare un accordo su a chi toccasse gestire il tutto.
Ora invece tutto è nuovamente bloccato in attesa che il governo chiarisca quali sono le risorse - quelle vere - che vorrà mettere a disposizione.
Intanto si parla di stipendi d'oro - 500 mila euro all'anno? - per il braccio destro del sindaco Moratti, amministratore delegato in pectore.

ALITALIA, MALPENSA, SEA E INTORNO

Dopo la pressione di Penati che ha pungolato i vertici leghisti, c'è stato ieri a Roma l'incontro tra il premier Berlusconi e il sindaco Moratti. Il risultato è che Berlusconi ha ribadito che su Air France non si torna indietro, che per Bossi bisogna arrendersi all'evidenza, poichè Air France e Alitalia hanno firmato e che hanno scelto come hub principale Fiumicino. Un danno da duecento milioni di euro all'anno - parole di Formigoni - per il sistema delle imprese lombardo.
In definitiva, dopo una manfrina durata un anno, la conclusione è la medesima: accordo Alitalia-Air France, con qualche spesa in più rimasta a carico dei cittadini italiani e qualche garanzia in meno per il sistema produttivo del nord Italia.

Intanto Bonomi, presidente SEA (la società controllata dal comune di Milano che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa) ha lasciato la carica di amministratore delegato per diventarne direttore generale. Lo scorso novembre la Corte dei conti aveva contestato lo stipendio troppo alto del manager (87 mila euro - lordi annui - per il ruolo di presidente e 563 mila euro - lordi annui, legati agli obiettivi aziendali - per il ruolo di ad). Ciò permetterà a Bonomi di mantenere gli stessi compensi senza doverli adeguare - riducendoli significativamente - alle disposizioni della Legge finanziaria 2007.

MILITARI

Con il nuovo anno, una parte dei militari (erano 424, dovrebbero essere scesi a 365) che presidiavano le strade del capoluogo milanese e gli obiettivi sensibili, sono stati inviati a Lampedusa.
Arrivati in città il 4 agosto scorso, tra gli squilli di trombe della politica sicuritaria e degli annunci, sono ripartiti - almeno in parte - senza troppi annunci e nessun squillo di tromba. Forse che non esista più un problema sicurezza a Milano?
In fin dei conti i sindacati di polizia ci avevano avvisato che comunque sarebbero stati necessari progetti organici e non misure occasionali.


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categorie: politica, sicurezza, alitalia, malpensa, expo 2015
martedì, 02 dicembre 2008

A volte una vignetta vale più di mille parole...

beataignoranza(dal sito di sinistra democratica di milano www.sdmilano.it)


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categorie: politica, scuola